Postura in ufficio

2019-05-14T14:27:19
Chiesi Farmaceutici S.p.A.
Postura corretta alla scrivania ed in ufficio - Brexidol
Scopri i rimedi contro la postura scorretta

La postura, dal punto di vista medico, è l’insieme delle modalità con le quali il nostro corpo opera, a partire dall’autopercezione, nello spazio in modo dinamico e statico. A determinare la nostra postura, da seduti, mentre si cammina,
o semplicemente quando si sta fermi in piedi, c’è una grande varietà di fattori.

Ci sono fattori legati alla fisiologia e all’anatomia specifica di ognuno di noi, ma ci sono anche fattori derivanti dal nostro vissuto, ovvero dalle modalità con cui affrontiamo attività quotidiane quali il lavoro, la camminata, la guida, la pratica sportiva. Infine anche le modalità con cui il nostro organismo ha reagito a traumi più o meno gravi possono svolgere un ruolo, così come la gestione dello stress e della fatica.

Ogni minima modifica a livello posturale rispetto all’assetto ergonomico “normale” comporta, nel corso dei giorni, dei mesi e degli anni una reazione di compensazione da parte del nostro corpo che a lungo andare può causare patologie più o meno gravi e dolorose, in particolare alla schiena, alle spalle, al collo, alle gambe.

La vita sedentaria in ufficio potrebbe sembrare, sulle prime, un tipo di attività lavorativa non particolarmente a rischio di traumi, ma è vero il contrario: una postura scorretta reiterata a lungo nelle più comuni attività di ufficio può generare sintomi dolorosi e problemi anche gravi.

La postura corretta

Cominciamo con il chiederci quale sia, dunque, la postura corretta da assumere in ufficio, alla scrivania, davanti al PC.

Postura corretta alla scrivania

Partiamo dalla seduta: la postura corretta da seduti, che spesso deve essere mantenuta per diverse ore al giorno, implica l’uso di una sedia che deve innanzitutto avere sufficiente spazio e adeguata inclinazione perché i glutei siano sostenuti e le cosce possano stare comodamente in posizione orizzontale, facendo sì che i piedi giungano a toccare terra senza sforzo.

Lo schienale deve dare sostegno per garantire una postura corretta della schiena, evitando che assuma un’inclinazione diversa da quella naturale, quindi non troppo reclinata, né inclinata in avanti.

Se l’attività d’ufficio prevede lunghe e frequenti letture di libri o documenti, come nel caso dello studio liceale o universitario, questi devono essere collocati in posizione sopraelevata, meglio se all’altezza degli occhi, in modo da non essere costretti a incurvarsi in avanti per leggere.

La postura corretta per scrivere, invece, comporta il poter tenere gli avambracci in posizione orizzontale e rilassata, ben appoggiati al piano della scrivania, sempre senza piegare la schiena in avanti.

Postura corretta al Pc

Le attività lavorative d’ufficio implicano quasi sempre l’uso del PC, sia fisso sia portatile, o di tablet. Ciò può ingenerare la cosiddetta “tech neck syndrome”: dolori cervicali e contratture nella zona del collo, delle spalle e della schiena dovute all’utilizzo ergonomicamente scorretto di device tecnologici.

La postura corretta al computer, soprattutto se per tempo prolungato, prevede il posizionamento dello schermo all’altezza degli occhi, a non meno di 50 e non più di 70 centimetri di distanza, in modo da non costringere collo e schiena a innaturali inclinazioni e allungamenti. Inoltre, l’utilizzo del mouse o del trackpad deve avvenire con gli avambracci ben appoggiati alla scrivania, in posizione orizzontale e rilassata.

Postura corretta in piedi

Molte attività lavorative costringono a stare in piedi per un tempo prolungato. La postura corretta quando dobbiamo stare in piedi è quella che permette di scaricare correttamente il peso del corpo sulle gambe e non sulla colonna vertebrale.

Per far sì che ciò accada, è necessario assicurarsi di distribuire il peso su entrambe le gambe, tenendole leggermente divaricate, con la schiena dritta, ben allineata in posizione verticale.

Se l’attività da svolgere in piedi prevede anche un piano di lavoro, è fondamentale che il piano si trovi a un’altezza tale da poter appoggiare gli avambracci in posizione orizzontale e rilassata e poter lavorare senza essere costretti a incurvare la schiena in avanti.

La postura scorretta

Una prolungata postura scorretta si manifesta con sintomi dolorosi, che ci avvertono che qualcosa non va. I dolori più comuni sono quelli al collo, alle spalle e a varie parti della schiena (lombosciatalgie, lombalgie, dorsalgie che vanno a costituire il tipico “mal di schiena da ufficio”), ma a seconda del tipo di errore posturale possono insorgere infiammazioni, tendiniti e, in generale, sintomi dolorosi anche al polso, al pollice, al gomito, alle ginocchia, alle caviglie, e in molte altre parti del corpo.

In alcuni casi, le conseguenze di una postura scorretta possono essere cefalea, nausea, sonnolenza, difficoltà di concentrazione, vertigini, perdita dell’equilibrio, problemi gastrointestinali, e molte altre ancora.

A volte la diagnosi può non essere facile: non è sempre immediato il collegamento tra il disturbo accusato e l’assunzione ripetuta e prolungata nel tempo di una postura scorretta.

I rimedi

Esistono molti esercizi che possono valere sia come rimedi per una postura scorretta sia come modo per aiutare il nostro corpo a mantenere sempre una postura corretta ed ergonomica.

Possiamo dividere le attività in due categorie: la vera e propria “ginnastica da ufficio”, ovvero un’attività da svolgere nelle pause di lavoro, e piccoli esercizi posturali o di rilassamento che possono essere svolti a casa.

Ginnastica da ufficio

In piedi o seduti alla scrivania, ruotare le spalle contemporaneamente, descrivendo dei cerchi, ripetendo l’esercizio 10 volte in senso orario e 10 volte in senso antiorario.

In piedi o seduti, fissare un punto davanti a voi e ruotare la testa verso destra e verso sinistra senza spostare lo sguardo, poi flettere il capo verso l’alto e verso il basso, sempre senza spostare lo sguardo, ripetendo l’esercizio 10 volte.

In piedi, con le gambe leggermente divaricate, appoggiare i palmi delle mani sulla zona lombare e inarcare all’indietro la schiena per distendere la colonna vertebrale. Ritornare alla posizione di partenza e ripetere per 5 volte.

Seduti, con le gambe leggermente divaricate e i piedi a terra, appoggiare i gomiti alle ginocchia e rilassare la schiena incurvandola verso il basso, rilassare il collo portando anche la testa verso il basso. Mantenere la posizione per qualche secondo e ritornare nella posizione iniziale.

Esercizi posturali

Sdraiati pancia in su (posizione supina), con le ginocchia piegate e le braccia sopra la testa, allungate il più possibile le braccia, mantenendole a contatto con il pavimento. Tenere la posizione per 15 secondi, quindi rilassarsi. Ripetere per 10 volte.

Sdraiati a pancia in su con le gambe distese, allungare il più possibile una gamba per volta, tenendo la posizione per 15 secondi, quindi rilassarsi. Ripetere per 10 volte.

Sdraiati a pancia in giù appoggiare i gomiti a terra e la testa alle mani, inarcando la schiena e mantenendo il bacino a terra. Tenere per 15 secondi, quindi tornare nella posizione di partenza.

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