Dolore muscolare

2019-05-14T13:05:48
Chiesi Farmaceutici S.p.A.
Dolore muscolare e contratture: cause e rimedi - Brexidol
Scopri il rimedio contro il dolore muscolare

Il dolore muscolare, che i medici preferiscono chiamare mialgia, è un sintomo doloroso che si può manifestare in varie aree del corpo a livello delle fasce muscolari.

Le zone più frequentemente interessate dai dolori muscolari sono le braccia e le gambe, le spalle, la schiena e il collo, ovvero tutte le parti anatomiche più spesso sottoposte a sforzi o punti di scarico di posture errate e prolungate.

Il dolore muscolare può essere provocato da una gran varietà di cause: le più comuni sono lo sforzo fisico conseguente a un’attività sportiva intensa o ad attività lavorative con una forte componente fisica, i traumi e le lesioni conseguenti a un incidente, le posture sbagliate assunte per un lungo tempo durante il lavoro, la guida e il sonno, e infine lo stress.

Tutti eventi che possono generare affaticamento muscolare e, come conseguenza, il sintomo doloroso più o meno intenso.

I dolori muscolari diffusi e localizzati, inoltre, possono essere il sintomo di diverse patologie di varia gravità quali l’influenza, l’artrite, l’artrosi, il diabete, la fibromialgia, l’ipotiroidismo e molte altre ancora.

Cause diverse, cure diverse. Visto che all’origine del dolore muscolare possono esserci diverse motivazioni, anche i trattamenti variano sensibilmente. Per questo motivo è sempre opportuno -soprattutto nel caso di dolori per i quali non è immediatamente identificabile la causa in un trauma o in uno sforzo fisico fuori dal comune- rivolgersi al medico per essere sicuri della diagnosi e ricevere consiglio adeguato circa l’eventuale terapia.

Contrattura muscolare

La più frequente forma di dolore muscolare è la classica contrattura, che come dice la parola stessa consiste nella contrazione involontaria di un muscolo scheletrico, in genere in seguito a una sollecitazione intensa durante l’attività lavorativa o sportiva.

Simili al crampo, le contratture muscolari differiscono da questo perché hanno natura prevalentemente meccanica e non metabolica, causano un dolore meno intenso e hanno tempi di guarigione più lunghi.

La contrattura si differenzia anche dalle lesioni muscolari acute, quali lo stiramento o lo strappo. A differenza di queste, la contrattura non comporta lesioni alle fibre muscolari e, di conseguenza, è in genere curabile più facilmente e rapidamente.

Cause

Le cause delle contratture muscolari sono molto spesso legate a un’attività fisica intensa, soprattutto in mancanza di una adeguata preparazione fisica e di una fase di riscaldamento muscolare.

Quando forziamo un muscolo a eseguire un movimento violento e inusitato, o quando lo sottoponiamo a un carico eccessivo prolungato nel tempo, o ancora quando lo costringiamo a torsioni innaturali a causa di posture scorrette, di squilibri posturali, o di scarsa coordinazione nei movimenti, il muscolo si “difende” contraendosi, per evitare di essere portato oltre il suo limite fisiologico. Questo aumento involontario e repentino del tono muscolare genera la sensazione dolorosa.

Sintomi

Il sintomo principale della contrattura è il dolore, di un tipo generalmente non troppo intenso che coinvolge il muscolo o i muscoli interessati. La parte dolente risulta ipertonica alla palpazione, la quale causa un’intensificazione del dolore in particolare nei cosiddetti trigger point, cioè piccoli noduli dolorosi all’interno del tessuto muscolare.

Solitamente, il dolore percepito come conseguenza di una contrattura è meno intenso rispetto ad altri tipi di lesioni muscolari acute conseguenza di sforzo o di traumi. Proprio per questo motivo, uno dei rischi per chi subisce una contrattura è che il dolore non sia intenso al punto tale da dover interrompere l’attività fisica (come invece sarebbe inevitabile in caso di crampi, stiramenti o strappi), con la conseguenza di poter aggravare la lesione muscolare e ritrovarsi in seguito a dover gestire qualche problema muscolare più grave.

Rimedi

In caso di dolori muscolari dovuti a contratture, quali sono i rimedi? Occorre innanzitutto sospendere immediatamente l’attività che si sta praticando al primo avvertimento di dolore, in modo da limitare il danno muscolare. Tenere la parte dolente a riposo per qualche giorno consente di recuperare la funzionalità del muscolo.

Esercizi per alleviare i dolori muscolari

Nei casi di mialgie non particolarmente gravi, ci sono alcuni sistemi per sciogliere le contratture muscolari. Il più pratico è effettuare una serie di esercizi di stretching per i vari distretti muscolari, che aiutano ad allungare e distendere i muscoli.

In questo tipo di movimenti è importante eseguire l’esercizio dolcemente e senza strappi, allungando il muscolo fino a percepire tensione e senza mai superare la soglia del dolore. La posizione di massimo allungamento deve essere mantenuta almeno per 20 secondi.
Ecco l’indicazione di alcuni esercizi per le parti più frequentemente interessate dai dolori muscolari.

Spalle
• Piegare il braccio destro sopra la testa fino a portare il palmo della mano sotto la nuca. Piegare dietro la schiena il braccio sinistro avvicinando il più possibile le due mani, finché riescano ad afferrarsi. Ripetere l’esercizio sollevando il braccio sinistro e piegando dietro la schiena il destro.

Gambe
• In piedi e con la schiena dritta piegare la gamba destra, mantenendo le cosce parallele, afferrare la caviglia con la mano destra e avvicinare il tallone al gluteo destro. Ripetere con la gamba sinistra.
• Sdraiati sul fianco sinistro con gambe distese, piegare la gamba destra, afferrare con la mano destra la caviglia e avvicinare il tallone al gluteo. Ripetere sull’altro fianco.

Schiena
• Dalla posizione supina, piegare le ginocchia verso il petto e afferrarle con le braccia, inarcando leggermente la schiena.
• Inginocchiati, con i glutei appoggiati ai talloni, mettere le mani a terra e farle scivolare in avanti per distendere i muscoli della schiena, senza sollevare i glutei né muovere il bacino.

Polpacci
• Da sdraiati, sollevare il più possibile la gamba destra distesa tenendo il piede a martello. Ripetere con la gamba sinistra.

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